Vorrei poter ringraziare personalmente i 315.862 cittadini che hanno scelto Giuliano Pisapia per guidare la mia città. L’aria, questa mattina, era più respirabile, alcuni amici sono guariti dalle loro allergie (da fieno e da voto), altri hanno ripreso a sorridere, altri ancora sono andati a lavorare trasportati da allegre nuvolette. Mi sembrava di vedere solo gente sorridente e serena, visi tranquilli e rilassati. Eppure in molti hanno fatto le ore piccole per festeggiare e alcuni, come me, sono stati ai seggi sin oltre le 2 (per poi alzarsi alle 6.20). Io ho fatto la mia piccola parte, prendendo oltre il doppio delle aspettative: per me che non ho fatto quasi nulla in campagna elettorale per essere eletto (ma ho lavorato sodo per Pisapia, per il PD e per un consigliere comunale), 96 voti di preferenza sono tantissimi. Certo, non abbastanza per essere eletto, cosa a cui non miravo, ma davvero tanti. Volantinando ho incontrato gente meravigliosa, ho scoperto amici nuovi, ho conosciuto realtà difficili ma umane e vere: Milano è abitata da gente splendida.
Non manca molto per costruire “una grande comunità cittadina partendo dai valori della partecipazione, dell’onestà, della generosità, della giustizia sociale”, un solo piccolo ma importantissimo gesto: votare e far votare Pisapia al ballottaggio. Se potrò aiutare ancora la mia città a Risorgere, lo farò. Un imprevisto ricovero ospedaliero (per un previsto intervento chirurgico), purtroppo, mi toglierà il piacere di fare campagna elettorale per il mio futuro star meglio. Ma so che tutti voi aiuterete i milanesi a ritrovare la gioia di vivere la nostra città e che ormai è un lontano ricordo. Per chi è, come me interista, è facile immaginare la gioia di tornare a vincere, dopo tanti anni!
Sarò in ospedale, quindi, e non avendo ancora il mio pc, non aggiornerò il blog (ma forse lo farà qualcun altro), non navigherò, non andrò in facebook (in realtà già non ci vado quasi mai), non risponderò a mail né a messaggi ancora per qualche giorno.
Ma cambiamola comunque insieme questa grande città, cerchiamo di tornare felici, ottimisti, educati e solidali. Fate votare Pisapia a tutti, ce n’è bisogno
Molto bisogno perché è vero che sentiamo tutti di aver vinto, ma non è così: sarà dura, anzi, durissima. E aspettiamoci di tutto. Non abbiamo ancora vinto anzi; vi saluto con un dato che pochi sottolineano ma che a me preoccupa molto. Se abbiamo vinto, se il numero degli elettori è salito, se la coalizione è la più ampia di sempre, come mai un anonimo Ferrante, 5 anni fa, pur perdendo senza nemmeno andare al ballottaggio, prese 3.961 voti più di Pisapia?
No, non abbiamo ancora vinto e la Brichetto non ha ancora perso. WINCIAMO!